Venticinque anni a sostegno delle donne

La Casa della Giovane di Verona compie 25 anni a sostegno delle donne in difficoltà. Un incontro tenutosi lo scordo 21 dicembre ha permesso di aprire le porte della struttura di accoglienza di via Pigna, 7 per raccontare questi anni a contatto con le donne e i bimbi che hanno avuto bisogno di assistenza, sia materiale che psicologica. Ma anche per tracciare gli obiettivi raggiunti e delineare le sfide che la società impone oggi e per il futuro.

 

 

All’incontro erano presenti la presidente dell'associazione Luisa Ceni, la segretaria Elisa Grisi, la presidente del CSV di Verona, Centro Servizio per il Volontariato, Elisabetta Bonagiunti e don Stefano Castellani, assistente ecclesiastico della Diocesi veronese. Inoltre, alcune delle ospiti della Casa hanno raccontato la propria testimonianza. Questi 25 anni sono un traguardo da festeggiare per la solidarietà, il sostegno e l’accoglienza data a migliaia di donne in difficoltà, senza alcuna distinzione di provenienza, colore della pelle e, pur essendo un’associazione che si ispira ai valori e al credo cattolico, di religione.

 

La mission della Casa della giovane inizia in realtà già negli anni Quaranta, nel primissimo dopo guerra. In quegli anni non c’era una sede fissa e una struttura organizzata dove poter ospitare fisicamente le donne ma le prime volontarie già si occupavano dell’emergenza abitativa e dei disagi sociali di molte giovani fornendo assistenza, supporto e anche l’accoglienza, sistemando le giovani nelle case dei veronesi che si mettevano a disposizione del prossimo.
Alla fine del 1984, la casa in via Pigna, al civico 7, lasciata in eredità dalla signorina Maria Pettenella, proprio a sostegno delle giovani in difficoltà, diventa una struttura operativa e organizzata e l’associazione, che fa capo a livello nazionale all’Acisjf, Associazione cattolica internazionale al servizio della giovane, sottoscrive il suo primo statuto.
Oggi, la struttura conta 57 posti letto, divisi in camerate, stanze singole, doppie o triple e anche veri e propri miniappartamenti.

 

Le segnalazioni dei casi difficili e bisognosi di accoglienza e supporto arrivano quotidianamente dai Servizi sociali del Comune e dei paesi della provincia, dalla Caritas, dalle parrocchie e anche dalla Questura, che può chiamare ad ogni ora del giorno e della notte, per assicurare un tetto e un pasto caldo alle vittime di violenza e a quante non hanno una casa. Ogni anno, alla Casa della giovane, si alternano migliaia di ragazze e di donne, spesso accompagnate dai loro bimbi. E i volontari che operano all’interno della struttura garantiscono loro un supporto materiale, un camera e un bagno puliti, ma anche sicurezza, tranquillità ed un supporto psicologico.
La Casa della giovane lavora in sinergia con altre associazioni di volontariato dislocate sul territorio, come Medici per la pace, Caritas e Gruppo volontariato vincenziano. Inoltre, ha una convenzione con il progetto Petra, dei Servizi sociali e pari opportunità del Comune e il Banco alimentare, che garantisce forniture di cibo ogni mese.

 

Tra gli obiettivi per il futuro, quello di proseguire con quanto fatto fino ad oggi, di perfezionare il lavoro in rete con le altre associazioni ma anche di reclutare nuovi volontari e giovani per collaborare con l’associazione.

 

 

ACISJF Associazione Cattolica Internazionale al Servizio  della giovane
via Pigna, 7 - 37121 Verona
Tel. 045 596880 – Fax 045 8005449
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.casadellagiovane.com