Donazione di organi e religione si incontrano
Lunedì 30 Gennaio 2012 17:44
Sabato 4 febbraio nell’Aula Magna dell’Ospedale Fracatoro di San Bonifacio (VR) si terrà il Convegno sulla donazione degli organi Donare: voce del verbo amare. Organizzato dall’AIDO provinciale, dal Lions Club di San Bonifacio Soave, dai Lions di Verona e provincia e dall’AVIS provinciale vuole essere una nuova e originale riflessione sull’atto del donare dalla prospettiva religiosa, non solo cristiana. Interverranno S.E. Mons. G. Zenti, Athula Thiramuni, Moshen Khocthali.
Nei convegni organizzati negli anni passati il tema della donazione degli organi è stato tradizionalmente affrontato secondo gli aspetti più squisitamente sanitari, affrontando le procedure di prelievo, di trapianto e gli ultimi traguardi scientifici. Moltissimi sono stati i risultati oramai raggiunti e consolidati soprattutto dalla sanità veneta e veronese in particolare, che rischiano però di essere vanificati se non aumentano i donatori.
Molte sono le ragioni intime e sociali che spingono l’essere umano a fare delle scelte. Nella società consumistica in cui viviamo prevale la spinta a un individualismo a volte esasperato e un uso del corpo fine se stesso che rischia di far passare l’atto del donare e della solidarietà umana, e in particolare l’atto del donare gli organi, in secondo piano.
La nostra comunità locale, inoltre, si caratterizza per essere sempre più multietnica e multi religiosa. Il Veneto è la regione che in tema di trapianti si attesta ai primi posti in Europa, ma soltanto il 5 per cento degli organi trapiantati provengono da immigrati. E se il rifiuto di donare gli organi tra i locali si attesta intorno al 25 per cento, tra gli stranieri si alza fino al 50 per cento. Le ragioni sono molte, dalle barriere di comprensione linguistica alla paura e al non saper come fare, fino ad arrivare alla scarsa conoscenza di quelle che sono le posizioni sulla donazione da parte della propria religione.
Affrontare il tema dei trapianti dall’angolatura religiosa rappresenta sempre di più un aspetto fondamentale per la promozione di uno stile e una cultura della donazione. Una delle domande più frequenti nelle discussioni sulla donazione degli organi infatti è: “ma la mia religione l’approva, la permette, la incoraggia?”
Il Convegno cercherà di fare il punto sull’atto del donare e del perché è importante per l’essere umano donare attraverso la presenza di S.E. Mons. G. Zenti, Vescovo di Verona che terrà una lectio magistralis su questo tema. Seguirà il Presidente della Comunità Buddista veronese Athula Thiramuni e un rappresentante del Consiglio Islamico di Verona Moshen Khocthali.
Il convegno si concluderà con varie testimonianze di persone e familiari che vivono grazie alla donazione di organi e che porteranno un messaggio di speranza affinché la donazione, questo atto d’amore sia sempre più diffuso e consolidi il sentimento di fratellanza e solidarietà umana.
Per informazioni
AIDO
Via Righi, 1/A
37135 Verona
Tel. e fax: 045 585682 - Cell. 3338088759
E-mail:
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AVIS
Strada dell’Alpo, 105
37136 Verona
Tel. 045 8203938 - Fax 045 8278775
E-mail:
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